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ARTIST STUDIO

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PLAYING AT THE STUDIO

Federica Di Pietrantonio’s artistic research focuses on the verge between virtual reality and actual reality, always referring to the world of art’s iconographic dynamics. 

Through our daily use of digital devices, we are constantly thrown into a space that gets increasignly virtual, untouchable, limitless and out of time. I believe that our reality might somehow be considered the screen through which most of our knowledge and experiences get to us. The image, when coming from a screen, acquires a new form of sovereignty that substitutes our sensory mode, making the blind contemporary spectator fall into a state of deep ambuguity. The artist makes an attempt to shift the art market dynamics towards a virtual container, overboarding the truth’s confinement, and suggesting both paintings and situations that brings whithin themselves strongly art related values. Di Pietrantonio mainly uses oil painting and media art installations as her medium. The goals are respectively to create an imitation of reality through painting, and to reach a theatrical fictional level through her installations. Her work often fluctuates between the perceived reality ad the fictional quality of the virtual devices, stubbornly trying to break the frail securities our contemporary society offers.

La ricerca artistica di Federica di Pietrantonio si concentra sul confine realtà e virtuale, riferendosi al sistema iconografico del mondo dell’arte.

Attraverso i dispositivi digitali siamo gettati in uno spazio sempre più virtuale, immateriale, atemporale e senza confini. Oggi la natura può essere in parte considerata lo schermo, attraverso il quale otteniamo la maggior parte di esperienze ed informazioni. L’immagine, nella sua forma iconica e bidimensionale su schermo, acquisisce una sovranità che si sostituisce alle nostre esperienze di tipo sensoriale, che porta in uno stato di profonda ambiguità lo sguardo cieco dell’osservatore contemporaneo. Di Pietrantonio cerca di portare i valori del sistema dell’arte all’interno di un contenitore virtuale, sconfinando il limite della verità, suggerendo opere e contesti che portano con sé valori intrinsechi al mondo dell’arte. I medium utilizzati dall’artista sono principalmente la pittura ad olio e l’installazione multimediale, procedimenti che rispecchiano le intenzioni del suo percorso artistico; la pittura vista come imitatrice della realtà e le installazioni che costruiscono il suo teatro della finzione.

Il suo lavoro oscilla tra la realtà e la finzione dei dispositivi virtuali, cercando di  spezzare l’effimera sicurezza che ci viene proposta.

VACATION SPOT IN GENT (BACK TO ROME)

Opening / Thursday 14th February, 18:00 / from 14th to 21st February

Rufa Space / Rome / Via degli Ausoni 7

 

Play Date! / Vacation Spot in Gent

14 Jan 2018 – 20 Jan 2018 Atelier Residency \  Gouvernement \ Gent, Belgium