LIVESTREAM from Gent (openstudio at PASTIFICIOCERERE)

LIVESTREAM from Gent (openstudio at PASTIFICIOCERERE)

WANDERLUST Group Exhibition, Pastificio Cerere, Roma
a cura di: Gaia Flamigni

25 ottobre 2018, ore 17:30
fino al 31 ottobre 2018

Federica Di Pietrantonio, Gaia Flamigni, Lin Qui Rue, Caterina Gianfelici, Verdiana Bove, Josephine Sequino, Cem Kanyar, Stefano Calabrese.

Viaggiare è la necessità di conoscere qualcosa di più di noi stessi partendo da quello che abbiamo intorno: la terra.

Fare un passo e allontanarsi dal proprio centro. Scoprirsi; uscendo fuori dalla bolla che ci protegge: la nostra casa, la nostra cultura, il tipo di cucina, la qualità della luce nelle nostre strade, la sicurezza nel saper dominare la lingua parlata. Tutto questo è rassicurante e lo sarà sempre, come una madre; ma se la bolla rimane chiusa e intatta per troppo tempo l’aria all’interno diventerà tossica.

Diversi artisti hanno elaborato questo argomento; una di loro è Maria Grazia Pontorno con l’opera Everything I know che omaggia il viaggio di Leopoldina d’Austria, amante delle scienze, verso il Brasile. L’artista viaggia in compagnia di artisti ed intellettuali, accompagnata dal suo diario di bordo (sito web) in cui documenta la sua impresa. Venendo a conoscenza di questo lavoro abbiamo pensato di proporre le nostre opere in una mostra collettiva all’interno della RUFA, per offrire altri spunti su cui continuare a riflettere.

Gaia Flamigni

LIVESTREAM from Gent (open studio at PASTIFICIOCERERE) è un video di una ripresa in diretta dello schermo in un videogioco di simulazione di vita reale. Il video appare sullo schermo del televisore richiamando l’idea di videosorveglianza di uno spazio interno. L’ambientazione che appare è una elaborazione virtuale dello studio dell’artista, in cui il suo avatar compie delle azioni comuni (dipingere, giocare al computer, fare esercizio fisico). Lo spazio reale della galleria entra in relazione con lo spazio virtuale dello schermo tramite la ripresa diretta di ciò che accade nella simulazione dello studio d’artista. L’opera d’arte diventa la documentazione della sua effimera produzione.

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